08-06-2010
Jimi santo subito!
Stasera alle 19 circa
Enzo Gentile presenta “Jimi santo subito!” ,
Shake edizioniQuarant’anni di mitologia
hendrixiana: il personaggio Jimi Hendrix e i motivi che ne hanno alimentato
la leggenda, dalle prime incisioni del 1966 fino ai giorni nostri. Simbolo
trasversale e senza età, Hendrix viene esaminato e illustrato da Gentile con
una serie di sguardi in profondità: maestro di performance dal vivo, autore
di canzoni dai testi lucidi e visionari (qui tradotti e commentati),
osannato da amici e colleghi (di cui si riportano decine di dichiarazioni) e
ricordato in una rara intervista al padre Al e alla sorellastra Janie, oggi
a capo della società che ne organizza la memoria e gestisce l’eredità.
Sfilano così il ruolo all’interno della comunità nera, i rapporti di Hendrix
con il potere e le “attenzioni” riservate da polizia e servizi segreti, la
sua icona nel campo dell’immagine, la tensione “mistica” che sprigionava il
personaggio, i contatti con i musicisti italiani durante il tour 1968.

18-05-2010
Paolo Cognetti
Paolo Cognetti (ore 22) presenta "New York è una finestra senza tende" (Laterza), sorta di
guida letterario nostalgica Dialoga con lui Beppe
Montresor

21-04-2010
Enrico Macioci "Terremoto" (Terre di mezzo 2010)
Enrico Macioci presenta "Terremoto" (Terre di mezzo 2010) alle ore 19,30.
Dieci storie, dieci racconti di fiction ma verissimi sullo sfondo del terremoto dell'Aquila che raccontano cosa può succedere alle persone in situazioni di emergenza.
Enrico Macioci scrive ogni giorno sul sito di Terre di Mezzo una cartolina dall'Aquila, dove è tornato ad abitare da pochi mesi dopo avere passato un anno fuori, in seguito al terremoto.

14-04-2010
Giorgio Fontana presenta "Babele 56"(Terre di mezzo)
56 è il numero di un autobus che percorre su e
giù via Padova, è chiamato anche "l'autobus degli immigrati" perchè
stipato di persone di tutte le nazionalità, Babele perchè si tratta di
otto storie di immigrati a Milano. Otto fermate e altrettanti volt:
Karkadan, rapper tunisino di stanza al quartiere Isola, Kamal, che in
Sri Lanka era un giocatore di cricket semi-professionista e qui è
custode in un condominio, o José, peruviano, oggi editore vicino a
piazzale Loreto... E' un reportage narrativo e canto lirico insieme:
un libro sulla città che cambia. Verrà dato spazio alla lettura di
alcune pagine, ma questo incontro è anche una bella occasione per
pensare a come dare visibilità alle persone e alle loro storie.

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